La tratta degli esseri umani  
La tratta di esseri umani è il mezzo con cui sempre più persone vengono schiavizzate. Riguarda tutti i continenti e quasi tutti i paesi del mondo. Per chiarire perché questo commercio è da considerarsi un tipo di schiavitù e un tipo di violazione dei diritti umani, Anti-Slavery International ha stilato questa lista di domande e risposte. La tratta degli esseri umani è il trasferimento di persone con la violenza, l'inganno o la forza, finalizzato al lavoro forzato, alla servitù o a pratiche assimilabili alla schiavitù.
   
Domanda: Che cos'è il traffico di esseri umani? Può considerarsi un tipo di schiavitù ?
Risposta: La tratta degli esseri umani è il trasferimento di persone con la violenza, l'inganno o la forza finalizzato al lavoro forzato, alla servitù o a pratiche assimilabili alla schiavitù. Costituisce schiavitù perché i "trafficanti" usano violenza, minacce e altre forme di coercizione per costringere le proprie vittime a lavorare contro il loro volere. Ciò comprende la limitazione della (loro) libertà di movimento, della scelta di dove e quando lavorare, e quanto e se le vittime debbano essere pagate. (per costringere le persone a lavorare contro la loro volontà).

D: Dove si riscontra la tratta di esseri umani?
R: È un problema su scala mondiale. Avviene sia all'interno, sia attraverso i confini nazionali, ed è una delle attività più redditizie della criminalità internazionale.

D: Quante sono le vittime?
R: È impossibile dirlo ed è difficile ottenere delle statistiche, perché la tratta degli esseri umani è un'attività sommersa. In un rapporto pubblicato dal governo statunitense nell'aprile del 2002 si stima che il traffico mondiale ammonti a 700.000 persone ogni anno.

Centinaia di donne e bambini vengono comprate e trasferite nel Regno Unito ogni anno. In una ricerca commissionata dal Ministero degli Interni nel 2000 si stima che, in un anno, fra (le) 142 e le 1.420 donne vengano vendute verso il paese; il dato potrebbe essere più alto, in quanto la ricerca si basa unicamente sui casi denunciati.

D:

Sono solo le donne ad essere "trafficate"?

R: No, le vittime della tratta possono essere uomini, donne o bambini, sebbene la maggior parte siano donne e bambini.

D: Questo traffico ha come scopo unico la prostituzione?
R: No. Le vittime sono destinate a situazioni diverse. Per esempio, i bambini dell'Africa occidentale vengono sfruttati in un'ampia gamma di mestieri, e trasportati illegalmente in tutta la regione; le donne cinesi e vietnamite vengono vendute in alcune isole del Pacifico come manodopera per laboratori clandestini che fabbricano merci destinate al mercato statunitense; gli uomini messicani vengono comprati per lavorare nelle aziende agricole statunitensi.

D: Perché la tratta di esseri umani? Si tratta di un fenomeno recente? Quali sono le cause?
R: La tratta di esseri umani non è una novità. Tuttavia è un problema in forte espansione. Una serie di fattori, quali il facile guadagno grazie allo sfruttamento, la crescente miseria ed emarginazione dei poveri, la discriminazione delle donne, leggi molto restrittive sull'immigrazione, la mancanza di informazione sulle realtà e sui pericoli della tratta, e le sanzioni insufficienti contro i trafficanti, hanno portato alla sua espansione.

D: Il traffico di persone e l'immigrazione clandestina sono la stessa cosa?
R: No. Il traffico di persone e l'immigrazione clandestina non sono la stessa cosa. Nella tratta le persone vengono ingannate o indotte a trasferirsi - all'interno dello stesso paese o all'estero, attraverso canali legali o illegali - per poi essere rese schiave.

L'immigrazione clandestina è aiutare qualcuno ad oltrepassare una frontiera illegalmente dietro pagamento.

D: Che cosa fa Anti-Slavery International a proposito di questo problema?
R: Nel novembre del 2001 Anti-Slavery International ha lanciato una campagna biennale contro la tratta degli esseri umani. Il nostro obiettivo è denunciare questo problema mondiale e chiedere un cambiamento delle politiche nazionali e internazionali per punire i trafficanti, proteggere i diritti delle vittime e discuterne le cause.

Anti-Slavery International, inoltre, promuove la modifica delle politiche legislative e giuridiche per perseguire i trafficanti e proteggere i diritti delle vittime. È essenziale che chi viene comprato o venduto venga considerato vittima di una violazione dei diritti umani e non come immigrato clandestino.

Per agire contro la tratta degli esseri umani, visita sito web della campagna di Anti-Slavery International (disponibile solo in inglese): www.stophumantraffic.org